Su Facebook la rivolta della movida

Parte stasera la sosta riservata ai soli residenti nella zona di piazza Vittorio e già sul web divampano le proteste. Su Facebook è nato il gruppo “Tutti insieme contro piazza Vittorio riservata ai residenti!”, 2.146 persone iscritte in una sola settimana. E il numero aumenta di ora in ora. Al centro delle polemiche c’è la delibera comunale che vieta il parcheggio ai non residenti tutti i venerdì, sabato e domenica, dalle 19.30 alle 8 del mattino.

La decisione nasce dalla necessità di trovare una soluzione all’assalto della movida che ogni fine settimana si riversa in piazza Vittorio. E soprattutto per placare l’esasperazione e le continue lamentele dei residenti dell’area. La nuova normativa fa il paio con l’installazione di vespasiani mobili di ultima generazione, al fine di limitare il degrado urbano provocato dal popolo della notte. Lo stesso popolo che ora su internet fa sentire la sua voce, spesso sopra le righe. Come lo sfogo di Filippo contro i residenti: «Abitano in pieno centro, sono pieni di soldi e rompono pure? Si comprassero un box». Ma c’è anche chi contesta il sindaco, accusato di essere il principale responsabile di questo piano anti-movida: «Chiamparino è un distruttore – dice Stefano, un altro iscritto -, ha già venduto molte aziende di Torino, figuriamoci se non distrugge anche piazza Vittorio».

La paura condivisa da quasi tutti gli utenti è che il luogo notturno più frequentato della città diventi off limits a causa di questa decisione. Federico: «Invece di incentivare la vita notturna di una città che vuole fare del turismo la sua vocazione, si preferisce vietare di raggiungere piazza Vittorio la sera. Il turismo non è fatto solo di musei». Oltre ai delusi, non sono pochi quelli che cercano delle soluzioni alternative: «Se dessero un servizio di autobus notturni gratuito sarebbe un’idea decente – propone Francesca -. Quanto meno ci diano un passaggio dai parcheggi fuori dal centro fino in piazza Vittorio».

Secondo Umberto Del Noce, fondatore del gruppo su Facebook, «il problema del parcheggio selvaggio esiste, ma non è questo il modo di risolverlo. Bisognerebbe adeguare le strutture al flusso dei veicoli che da anni interessa la zona. O il Comune ha il coraggio di rendere tutta le aree che hanno lo stesso problema zona pedonale o per un criterio di uguaglianza e giustizia la sosta deve essere garantita a tutti, anche ai non residenti».

Anche all’interno del social network, però, non mancano i dissidenti, quelli che credono che la nuova disposizione comunale risolva un problema troppo a lungo ignorato. Come Ettore, che liquida la questione con sagacia: «Se volete parcheggiare per forza in piazza Vittorio, perché non ci andate ad abitare? Sarebbe una soluzione».

Pietro Bellantoni

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...